Bruxelles avvia consultazioni e riforme per proteggere la siderurgia, rafforzare la solvibilità assicurativa, contrastare la disinformazione in Ucraina e Moldavia e integrare l’Ucraina nella zona di roaming europea.
Misure a salvaguardia del settore siderurgico dalle pratiche commerciali sleali. Modifiche al Regolamento di solvibilità dei gruppi assicurativi. Istituzione di un nuovo polo regionale dell’Osservatorio europeo sui media digitali (Edmo) riguardante Ucraina e Moldavia. Inserimento dell’Ucraina nella zona di roaming europeo. La Commissione Europea mette sotto la sua lente di ingradimento questi quattro punti. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Salvaguardia del settore siderurgico
La Commissione Europea continua a salvaguardare il settore siderurgico dalle pratiche commerciali sleali e dagli squilibri economici causati dalle sovracapacità mondiali del settore. Su questo fronte, Bruxelles ha avviato una consultazione al fine di raccogliere risultati che serviranno per adottare future misure di salvaguardia del settore.
La consultazione è rivolta alle parti interessate del comparto dell’acciaio. Il 30 giugno 2026 scade l’attuale disciplina di salvaguardia del settore siderurgico e la Commissione Europea avvia quindi il percorso per sostituire con misure efficaci il pacchetto di tutele in scadenza.
L’esecutivo europeo ha proposto diversi scenari futuri di misure applicabili. Tutta la catena di produzione siderurgica europea, a cui la Commissione Europea ha rivolto l’invito, ha tempo fino al 18 agosto 2025 per esprimere il proprio parere su queste proposte.
Le informazioni che saranno raccolte dalla consultazione del comparto dell’acciaio contribuiranno a sviluppare la proposta legislativa della Commissione. Quest’ultima si è impegnata a presentarla entro il terzo trimestre 2025.
L’invito alle parti interessate consiste nel presentare contributi e compilare un questionario che si può trovare su EuSurvey in questo link.
Tutte le informazioni le trovi a questa pagina del sito web dll’Ue (clicca qui).
Regolamento di solvibilità delle Assicurazioni
Consultazioni anche per le compagnie assicurative. La Commissione Europea intende riesaminare la disciplina sulla valutazione delle passività degli assicuratori, sul calcolo dei requisiti di solvibilità, sugli obblighi di segnalazione e di informative, sulla vigilanza di gruppo.
Per fare questo è necessario riesaminare il Regolamento delegato di solvibilità II 2015/35, della Commissione Europea del 10 ottobre 2014. Il provvedimento integrava la direttiva 2009/138/CE in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (Solvibilità II).
La revisione che Bruxelles intende proporre ha il fine di incoraggiare il finanziamento azionario delle imprese assicurative europee e facilitare il loro accesso a capitali stabili nei casi di investimenti a lungo termine. Le modifiche proposte al Regolamento mirano a eliminare gli ostacoli agli investimenti e semplificano gli obblighi di segnalazione e informativa ai fini della vigilanza. Prevista anche una rimodulazione dei requisiti specifici patrimoniali per i rischi da catastrofe naturale da adeguare alle più recenti conoscenze scientifiche relative ai cambiamenti climatici.
La consultazione è rivolta alle compagnie assicurative, alla società civile, ma anche ai consumatori e imprese, agli operatori finanziari e alle autorità statali. L’invito è di esprimere la propria opinione sul portale “Dì la tua” entro il 5 settembre. I contributi saranno raccolti e tenuti in considerazione per redigere la proposta di modifica del regolamento delegato, che la Commissione presenterà entro il terzo trimestre 2025.
Nuovo polo regionale Edmo per Ucraina e Moldavia
Nasce il nuovo polo regionale dell’Osservatorio Europeo sui media digitali (Edmo) riguardante l’Ucraina e la Moldavia.
Fact, questo il nome del nuovo polo regionale di Edmo, sosterrà l’Ucraina e la Moldavia a contrastare le campagne di disinformazione e le ingerenze mediatiche straniere. Su base regionale, Fact individuerà e analizzerà le fake-news e le manipolazioni straniere, con particolare riferimento alla disinformazione russa. L’azione del polo regionale si concentrerà sulle prossime elezioni in Moldavia, al fine di garantire il rispetto delle regole elettorali.
Moldavia: Maia Sandu è presidente- da Notizario Estero del 4 novembre 2024
“L’Osservatorio europeo dei media digitali e i suoi poli regionali sono indipendenti, precisano da Bruxelles in una nota, da qualsiasi autorità pubblica nazionale o dell’UE e comprendono organizzazioni che aderiscono ai più elevati standard di integrità professionale, condotta etica e indipendenza”.
Ucraina nella zona di roaming europeo
Il Consiglio Europeo ha adottato la proposta della Commissione di integrare l’Ucraina nella zona di roaming europeo a tariffa nazionale. A partire dal 1 gennaio 2026, gli ucraini possono quindi inviare messaggi, telefonare, navigare da telefoni ucraini nei 27 paesi dell’Ue senza costi aggiuntivi. Gli stessi vantaggi sono estesi ai cittadini europei che si trovano in Ucraina.
Cosa succede in Ucraina. Le notizie sulla guerra
Intanto, gli operatori telefonici dell’Unione Europea e dell’Ucraina hanno prorogato per la sesta volta l’accordo volontario per comunicare da e verso l’Ucraina. La proroga vale fino al 31 dicembre 2025 in attesa quindi che l’Ucraina entri ufficialmente nella zona di roaming europeo.

