Russia intensifica gli attacchi. Avanzano i negoziati tra Ucraina e team di Trump

Nuovi bombardamenti su Kremenchuk dopo una telefonata “costruttiva” tra Zelensky e gli emissari statunitensi. Proseguono i tentativi di definire un possibile piano di pace.

La Russia ha continuato i suoi attacchi aerei sull’Ucraina durante la notte, nonostante l’apparente apertura diplomatica seguita ai colloqui in Florida tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la squadra negoziale di Donald Trump.
Zelensky ha definito “molto costruttiva” la telefonata avuta con l’inviato di Trump, Steve Witkoff, e con Jared Kushner, al termine di tre giorni di confronti dedicati alla bozza di un possibile accordo di pace.

Poche ore dopo, però, il sindaco di Kremenchuk — importante centro industriale nel cuore del Paese — ha denunciato un “massiccio attacco combinato” contro la città. Sebbene non siano state confermate vittime, parte della popolazione è rimasta senza acqua, elettricità e riscaldamento.
Quasi in contemporanea, Mosca ha comunicato di aver abbattuto 77 droni ucraini in diverse aree.

Gli scambi di fuoco proseguono dunque mentre gli Stati Uniti cercano di spingere Kyiv e Mosca verso un piano multilivello in grado di avviare un percorso negoziale. Al momento, tuttavia, non emergono segnali concreti di un imminente accordo, nonostante l’impegno dichiarato delle parti coinvolte.

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