Zelensky teme un imminente attacco russo e bielorusso nel nord dell’Ucraina per sfondare in direzione di Cernihiv e Kiev. Qual è la strategia della Russia?
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato il segnale d’allarme: la Russia sta preparando un’offensiva militare nel nord dell’Ucraina con l’obiettivo di sfondare lungo l’asse Cernihiv-Kiev. La Russia, secondo Zelensky, avrà il supporto della Bielorussia di Alexander Lukashenko.
La guerra in Europa. Cosa succede in Ucraina
Vladimir Putin cambia rotta nella guerra in Ucraina. Dopo il fronte orientale ucraino, la regione del Donbass con il Luhansk e il Donetsk, il Cremlino valuta l’apertura di un secondo fronte a nord. Un attacco che parte dalla Bielorussia consentirebbe all’esercito di Mosca di accerchiare gli ucraini. Le forze militari di Kiev sarebbero obbligate a dividersi su due fronti. Inoltre, il probabile supporto dell’esercito bielorusso a quello di Putin darebbe vita a una forza d’urto militare schiacciante, che difficilmente gli ucraini riuscirebbero a contenere.
Esistono due circostanze che sembrano confermare la dichiarazione di Zelensky nonché la volontà russa di un attacco da nord all’Ucraina. La prima è la visita del presidente russo a Minsk per incontrare Lukashenko. L’incontro ha avuto lo scopo di coinvolgere il vassallo bielorusso nel conflitto ucraino. La seconda è la recente esercitazione militare nucleare congiunta di Russia e Bielorussia. Entrambe hanno preparato il terreno per una probabile offensiva russa.
Lo sfondamento lungo la direttrice Cernihiv-Kiev dividerebbe in due l’Ucraina. Cernihiv si trova a circa 80 km dal valico di confine con l’Ucraina. Un attacco massiccio e veloce degli eserciti di Minsk e Mosca, impiegherebbe poco tempo a arrivare a Cernihiv e a occuparla. Da lì, le armate bielorusse e russe scenderebbero velocemente fino alla capitale ucraina. Se i russi riescono a dividere in due il Paese, per gli ucraini sarebbe la fine.
Zelensky e i suoi consiglieri hanno compreso bene il rischio. Non a caso il presidente ucraino ha chiesto all’Europa di aumentare la pressione diplomatica sulla Bielorussia e di coordinare gli sforzi per prevenire un’aggressione dal fronte settentrionale. C’è qualcosa di nuovo sul fronte settentrionale.


