Il Cop 30 di Belem, Brasile, trova un accordo quasi unanime sull’aumento dei fondi destinati ai Paesi più vulnerabili ai cambiamenti climatici. Non ci sono riferimenti ai combustibili fossili.
Accordo quasi unanime sul finanziamento dei Paesi più vulnerabili al cambiamento climatico, pur senza fare riferimento ai combustibili fossili. Il Cop 30, che si è concluso il 21 novembre a Belem in Brasile, porta scarsi risultati. Niente di diverso quindi rispetto ai Cop precedenti.
La sola novità è questo accordo che impegna i Paesi a triplicare entro il 2035 i finanziamenti a supporto degli Stati che subiscono maggiormente gli effetti dei cambiamento climatico. in prevalenza si tratta di Paesi del cosiddetto sud del mondo.
E’ stata approvata anche la proposta che ogni Paese lanci le proprie azioni a supporto delle misure necessarie a combattere i cambiamenti climatici.
Il Cop 30 ha anche messo in rilievo che difficilmente si riuscirà a raggiungere l’obiettivo di una temperatura di 1,5 gradi, tornando ai livelli pre-industriali.


