L’incontro tra il premier Donald Tusk e il presidente Emmanuel Macron, nel primo vertice intergovernativo tra i due Paesi dopo il trattato del 2025, segna un salto di qualità nella cooperazione strategica europea.
Al centro dei colloqui: difesa comune, sicurezza delle reti, sviluppo dell’intelligenza artificiale e sostegno all’Ucraina. Ma anche energia nucleare, con Parigi tra i partner chiave per la seconda centrale polacca.
I due leader hanno ribadito la necessità di un’Europa più unita, autonoma e capace di difendersi, sottolineando una piena convergenza sulle principali sfide geopolitiche.
Dalla collaborazione industriale al nuovo accordo per un satellite militare, l’asse Varsavia–Parigi punta a rafforzare la sovranità europea in uno scenario globale sempre più instabile.


